Il libro ricostruisce, attraverso 647 lettere familiari scritte tra il 1937 e il 1947, la storia di una famiglia ebrea livornese di farmacisti, appartenente alla borghesia professionale che inizialmente aderì al fascismo. Tra Livorno, l’Eritrea e la Palestina, emerge un affresco intimo e politico: le reazioni alla persecuzione razziale, le fughe per evitare la deportazione, il progressivo impoverimento, ma anche il cambiamento sociale. Si raccontano desideri di emancipazione femminile, fine dei matrimoni combinati, nuove forme familiari. Una narrazione corale che riflette la Storia d’Italia attraverso vissuti privati, mostrando come il fascismo travolse anche chi inizialmente lo sostenne. Una storia sociale e culturale ricca e differenziata che illumina un decennio fondamentale del nostro passato.
Catia Sonetti, direttrice Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea sin dal suo inizio, nel 2008. Laureata in Filosofia, ha insegnato nelle scuole secondarie superiori fino alla pensione. Ha svolto in contemporanea attività di ricerca concentrandosi su due tematiche: la questione ebraica in età contemporanea sulla quale ha scritto numerosi saggi oltre al volume Attraversare il tempo con le parole. Lettere di una famiglia ebraica da Livorno per Asmara (1937-1947), e sul movimento operaio.