Un viaggio affascinante tra le infinite forme dell’ombra: dall’illusione platonica alla sua valenza simbolica nelle religioni e nella mitologia, dalle visioni del cinema espressionista alle intuizioni della scienza contemporanea, fino all’estetica orientale. Massimo Carboni intreccia filosofia, arte e scienza in un saggio ricco e sorprendente, dove l’ombra diventa chiave interpretativa del visibile e dell’invisibile, ponte tra linguaggio e realtà. Un testo che interroga il pensiero moderno e le sue immagini più profonde.
Massimo Carboni insegna Estetica alla Luiss Business School. Ha collaborato con la Biennale di Venezia e con importanti istituzioni accademiche italiane. Filosofo e saggista, esplora da anni il rapporto tra arti visive e pensiero contemporaneo. Tra i suoi titoli più noti: Il genio è senza opera, La mosca di Dreyer, Analfabeatles e Filosofia dell’Ombra, opera che conferma la sua originale capacità di coniugare rigore teorico e sensibilità narrativa.