Il libro affronta la tragedia di Gaza come rivelazione di un paradosso centrale della civiltà: il fragile equilibrio tra diritto e forza. Attraverso tre capitoli di riflessione e discernimento, esplora la crisi del diritto internazionale e la perdita della fiducia nella nonviolenza. L’autrice cerca una via d’uscita dall’intreccio tra giustizia e violenza, guidata da incontri umani e simboli potenti. Nell’ultimo capitolo, l’analisi si concentra sulla rimozione collettiva delle responsabilità storiche e sull’“impunità” di Israele, messa in discussione dal processo alla Corte dell’Aja. Un’opera intensa, che invita a ripensare giustizia, memoria e responsabilità.
Roberta De Monticelli, già ordinario di Filosofia della persona all’Università di Ginevra e all’Università San Raffaele di Milano, dirige la rivista internazionale “Phenomenology and Mind” e il Centro di ricerca PERSONA presso l’Università San Raffaele. Ha esordito con Dottrine dell’intelligenza (De Donato 1982), ha vinto il Premio letterario “Rapallo” con Il richiamo della persuasione. Lettere a Carlo Michelstaedter (Marietti 1988) e il Premio di Filosofia “Castiglioncello” con La conoscenza personale. Introduzione alla fenomenologia (Guerini e Associati 1998).