Giovedì 11 giugno
ore 17:30
Non tutto deve essere risolto. E forse è proprio questo che oggi non riusciamo più a sopportare.
Viviamo immersi in un mondo che esige soluzioni rapide, efficaci e condivisibili. Ogni disagio deve trasformarsi in risposta, ogni incertezza in prestazione, ogni ferita in racconto pubblico. Anche il lamento, ciò che un tempo chiedeva ascolto, è diventato contenuto.
Ma il lamento non nasce per essere risolto. Nasce per essere ascoltato.
Da questo scarto prende avvio Elogio del lamento, un saggio che attraversa psicoanalisi, filosofia e cultura per restituire dignità a una delle esperienze più elementari e rimosse del nostro tempo. Il percorso teorico è costantemente intrecciato a vignette cliniche e brevi racconti, che non illustrano ma mettono in atto ciò che il libro sostiene: uno spazio di parola che non si lascia ridurre a funzione. Dal pianto del bambino alla tragedia greca, fino alle forme digitali della visibilità, il lamento appare come ciò che resiste: una parola che non chiude, non ottimizza, non guarisce, ma lega.
Nel presente, dominato dall’economia dell’attenzione, anche la sofferenza è chiamata a performare: deve mostrarsi, circolare, suscitare reazioni. Così il bisogno di riconoscimento si trasforma in esposizione, e ciò che chiedeva presenza viene catturato dalla logica della prestazione.
Questo libro compie un gesto semplice e, proprio per questo, radicale: sottrae il lamento all’obbligo di funzionare.
Non per esaltare la sofferenza, ma per riaprire uno spazio che il nostro tempo tende a chiudere: quello in cui non tutto è già orientato alla soluzione.
Elogio del lamento è un raro, oggi, invito a fermarsi. Non trasformare subito ogni esperienza in qualcosa da risolvere. A riconoscere che esiste una forma di verità che passa ostinatamente per ciò che non si lascia aggiustare.
È proprio lì, dove nulla funziona davvero, che può ancora accadere qualcosa.
PIERGIORGIO CURTI è psicologo, psicoanalista, saggista, direttore delle strutture O.A.M.I. di Livorno, supervisore individuale e istituzionale, direttore della collana editoriale “Oltre la disabilità” pubblicata da ETS Edizioni Pisa.
Da oltre trent’anni la sua ricerca opera ai margini tra psicoanalisi, filosofia e arte. Autore e curatore di numerose pubblicazioni, tra cui Riflessi di solitudine. Un percorso tra psicoanalisi, pittura e filosofia, pubblicato da Edizioni ETS nel 2025.