Sabato 4 luglio
ore 18:30
La memoria personale e quella collettiva si intrecciano in modo profondo, dando forma a identità segnate da assenze, incontri e trasformazioni. In Dimmi che sei stata felice, Maria Grazia Calandrone segue il percorso di Aurora, attraversando infanzia, relazioni e scelte che lasciano tracce irreversibili.
Il romanzo si muove tra Roma e il suo paesaggio umano, tra passato e presente, mettendo in relazione vicende familiari e contesto storico. Al centro emerge un percorso segnato da legami complessi e da un continuo confronto con ciò che è stato e con ciò che resta da costruire.
Attraverso una scrittura diretta e intensa, il libro indaga il tema dell’identità e della libertà, interrogando il modo in cui le esperienze vissute influenzano le possibilità di scelta. Una riflessione che attraversa la dimensione individuale e quella collettiva, fino a toccare il rapporto tra memoria, desiderio e futuro.
MARIA GRAZIA CALANDRONE è poetessa, scrittrice, giornalista e drammaturga. Ha collaborato con il Corriere della Sera ed è stata regista per Corriere TV. Tiene laboratori di poesia in scuole, carceri e contesti sociali.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui i premi Montale, Pasolini, Dessì e Napoli. Tra le sue opere più recenti Serie fossile (2020), Splendi come vita (2021), Versi di libertà (2022), Dove non mi hai portata (finalista al Premio Strega 2023) e Magnifico e tremendo stava l’amore (2024).