Venerdì 26 giugno
ore 18:00
Le grandi storie nascono spesso da incontri inattesi e da sguardi che cambiano prospettiva. In Una foresta di scimmie, Andrea Pennacchi immagina il momento in cui un giovane William Shakespeare entra in contatto con una realtà lontana dai suoi pregiudizi, aprendo la strada alla nascita di uno dei suoi racconti più celebri.
Attraverso l’incontro con il Ghetto di Venezia e con figure destinate a diventare personaggi letterari, il romanzo esplora il passaggio tra immaginazione e realtà. Ciò che inizialmente appare distante o deformato si rivela complesso, umano, capace di mettere in discussione certezze consolidate.
Il racconto si muove così tra storia e invenzione, costruendo una narrazione che intreccia letteratura, teatro e tensione narrativa. Un percorso che riporta alle radici del racconto e alla forza trasformativa dello sguardo.
ANDREA PENNACCHI è attore e drammaturgo nato a Padova. Ha iniziato la sua carriera al Teatro Popolare di Ricerca – Centro Universitario Teatrale di Padova ed è stato assistente di G. Dall’Aglio.
Per il teatro ha scritto e interpretato spettacoli come Eroi (2011), Villain People (2013), Trincee (2015) e Mio padre: appunti sulla guerra civile (2020). Ha lavorato anche per il cinema e la televisione, partecipando a film e serie tra cui Io sono Li, Suburra, Il colore nascosto delle cose, 1994 e Petra. Dal 2018 è ospite fisso del programma Propaganda Live, con il personaggio del “Poiana”.