Lunedì 29 giugno
ore 18:30
“Mai più” è una formula che attraversa la memoria del Novecento e continua a interrogare il presente. In Mai più, Anna Foa riflette sul significato di questa espressione, mettendo in discussione il modo in cui viene utilizzata oggi nel dibattito pubblico.
Il libro affronta temi complessi e sensibili: la memoria della Shoah, il concetto di genocidio, il significato e i confini dell’antisemitismo e dell’antisionismo. Attraverso un’analisi storica e critica, Foa indaga come queste categorie vengano interpretate, estese o strumentalizzate, evidenziando le tensioni che attraversano il confronto contemporaneo.
Ne emerge una riflessione che invita a distinguere, comprendere e non semplificare. Un percorso che rimette al centro la responsabilità della memoria e il suo rapporto con l’attualità, interrogando il senso stesso del “mai più” nel nostro tempo.
ANNA FOA è storica, specializzata in storia culturale dell’età moderna e nella storia degli ebrei in Europa e in Italia. Ha insegnato Storia moderna all’Università La Sapienza di Roma e ha dedicato gran parte della sua ricerca alla memoria della Shoah.
Ha pubblicato numerosi saggi, tra cui Ebrei in Europa, Diaspora, Portico d’Ottavia 13, Gli ebrei in Italia e Le vie degli ebrei. Nel 2024 ha pubblicato Il suicidio di Israele (Laterza), con cui ha vinto nel 2025 il Premio De Sanctis e il Premio Strega Saggistica.