Martedì 9 giugno
ore 18:30
Quando i libri diventano oggetto di censura, non è mai un fatto isolato. È il segnale di una trasformazione più profonda, che riguarda la libertà, il pensiero e la possibilità di costruire comunità. Il rifugio dei libri proibiti parte da questo presupposto per raccontare una forma di resistenza che nasce proprio intorno ai libri.
Attraverso la storia di una bibliotecaria e di un gruppo sempre più ampio di persone, il racconto mostra come la cura dei libri possa diventare un gesto collettivo, capace di contrastare isolamento e controllo. In un contesto segnato da divieti e esclusioni, leggere e condividere diventa un modo per ricostruire legami e restituire senso al vivere comune.
Il progetto si sviluppa anche come reading, in cui la narrazione si intreccia con testi della letteratura di ogni tempo. Un percorso che attraversa autori e opere diverse per riflettere sul rapporto tra parola, libertà e responsabilità, indicando nella comunità e nella cultura una possibile risposta alle derive del presente.
GIUSEPPE CIVATI è dottore di ricerca in filosofia, già deputato e segretario di Possibile. Ha pubblicato diversi libri, tra cui Qualcuno ci giudicherà (Einaudi, 2014) e Voi sapete (La nave di Teseo, 2018). Per People ha curato numerosi volumi, tra cui Non siete fascisti ma, il Manifesto di Ventotene, Stranieri per sempre, Nuvole nere nel cielo d’Europa e Socialismo tascabile. Il reading è tratto dall’omonimo libro pubblicato nel 2025.