Mercoledì 10 giugno
ore 18:30
È da studente a Stanford che Peter Thiel getta le fondamenta di un potere nuovo, basato su reti, influenza culturale e capitale strategico più che sulla visibilità pubblica. Filosofo e giurista, cofonda PayPal ed è tra i primi a scommettere sul dominio tentacolare di Facebook e Airbnb. Con Palantir trasforma i dati nell’infrastruttura strategica del nostro tempo: dall’analisi dei sistemi sanitari alla sicurezza e sorveglianza basate sulla predizione dei crimini (stile Minority Report), fino ai teatri di guerra come Gaza. Questo libro racconta l’uomo dietro un disegno politico preciso. L’investitore che per primo sostiene Donald Trump rompendo il fronte progressista della Silicon Valley e che fa di J.D. Vance il suo capolavoro, guidandolo da sconosciuto di provincia ai vertici della Casa Bianca. Anticonformista, giocatore di scacchi, ossessionato dal rapporto tra libertà e potere e dal sogno di superare i limiti della vita umana, Thiel fa della politica lo strumento con cui prova a cambiare regole ed élite. Attorno a lui si muove una cerchia ristretta di imprenditori, finanziatori e figure chiave dell’establishment che, lontano dai riflettori, decide il futuro del capitalismo tecnologico e della destra americana. L’obiettivo è ridisegnare la mappa del potere nel dopo-Trump.
LUCA CIARROCCA, giornalista e scrittore, romano di famiglia abruzzese, ha vissuto per molti anni a New York, dove è stato corrispondente di importanti testate. Tra i pionieri dell’informazione attraverso la rete, ha fondato nel 1999 il primo sito indipendente di economia e finanza in Italia. È autore di vari libri di geopolitica e macroeconomia tra cui I padroni del mondo (Chiarelettere, 2013) e L’affaire Soros (Chiarelettere, 2019). Ha pubblicato anche America Addio, Intervista sulla Cina, Rimetti a noi i nostri debiti e Investire in tempo di guerra. Per la sua attività gli sono stati assegnati i premi giornalistici Premiolino e Amerigo.