27 agosto 2026
ore 18:30
Le identità contemporanee si costruiscono attraversando confini, memorie e appartenenze che non coincidono mai del tutto. In Acqua sporca, Nadeesha Uyangoda intreccia dimensione familiare e contesto storico, dando forma a un racconto che si muove tra Sri Lanka e Italia.
Al centro del romanzo ci sono le vite di più donne, legate da rapporti familiari e da esperienze di migrazione che ridefiniscono continuamente il senso di casa e di appartenenza. Tra ritorni, distanze e trasformazioni, la narrazione esplora le tensioni tra passato e presente, tra radici e possibilità.
Attraverso una scrittura che unisce introspezione e sguardo politico, il libro affronta temi come identità, classe e memoria, restituendo la complessità di un mondo in movimento. Un racconto che mette in discussione definizioni rigide, aprendo a una visione più fluida e stratificata dell’esperienza contemporanea.
NADEESHA UYANGODA è autrice e attivista culturale. Nata in Sri Lanka, vive in Italia e si occupa di temi legati a identità, migrazione e rappresentazione.
Ha pubblicato L’unica persona nera nella stanza (2021) e Corpi che contano (2024). Collabora con testate italiane e internazionali ed è ideatrice di progetti editoriali e podcast dedicati alla riflessione culturale e sociale. Acqua sporca è il suo primo romanzo.