Domenica 7 Giugno
ore 18:30
La protagonista di questo romanzo è una scrittrice che ha un’incombenza da svolgere in modo veloce e con il cuore a pezzi: seppellire l’amatissimo cagnolino appena morto nel luogo che più detesta al mondo.
Parte quindi per la campagna, verso la villa con piscina che in passato è stata per lei teatro di molteplici disavventure e umiliazioni.
È un luogo che le è sempre appartenuto ma che per le vicende accadute alla sua famiglia non hanno mai potuto abitare. Un posto che la respinge e da cui per tutta la vita ha cercato di tenersi a distanza per non soffrire.
Mentre affronta in auto il viaggio che la separa dal luogo tanto detestato, sente alla radio che è stata lanciata un’atomica su Varsavia e che in pratica è scoppiata la terza guerra mondiale. Sconvolta, a causa di una serie di distrazioni si ritrova con la batteria dell’auto scarica e il telefono fuori uso, il cane da seppellire, pochissimo cibo a disposizione. In pratica, prigioniera del luogo che odia, soprattutto dell’inutile e costosa piscina, costruita dalla sua terribile famiglia d’origine.
Un monumento al benessere verso cui lei nutre da sempre un’avversione totale. Svolta l’incombenza principale, dovrà decidere se restare o partire con mezzi di fortuna ma continuerà a rimandare. Nel frattempo, imparerà a rubare per sopravvivere, a raccogliere bacche e funghi, a sparare per difendersi dagli animali selvatici che le scavano in giardino, a eliminare qualsiasi comodità personale.
Comincerà così un lungo percorso di guarigione, fatto di sogni terribili in cui rivive un passato di figlia non amata, di sorella disprezzata, di lavoratrice divorata dall’ansia, di moglie maltrattata e madre sopraffatta dalla fatica. Ripercorrerà l’abbandono del padre e la sua tragica morte e ognuno degli eventi che hanno fatto di lei una donna sola.
Stilerà però anche un elenco cronologico di cose belle, così da ritrovare le persone amate, soprattutto Carla, l’amica che l’aveva spinta a scrivere. Con stupore e felicità affiderà quindi alla scrittura i ricordi felici, proprio nel momento in cui ritiene che il mondo stia per finire. Nella difficoltà quotidiana inizierà piano a gioire per la propria condizione di sopravvissuta, felice comunque. A partire da sé stessa.
Un romanzo sul potere curativo della natura e dei sogni. Una storia sulla capacità evocativa dei luoghi odiati. Proprio quei posti in cui ci si perde per poi ritrovarsi.
nata a Città di Castello (Perugia), si è laureata in Lettere moderne all’Università di Siena con una tesi su Michelangelo. Appassionata di cucina e di immersioni subacquee, attualmente vive e lavora a Grosseto.
Vincitrice di numerosi premi letterari, ha pubblicato i romanzi:
Sulla terra, a caso ExCogita, (2003)
Ordine inverso di Ilaria, Guida (2005) vincitore della X edizione del Premio Cimitile
Amore riflesso, Guida (2006).
La ballata della Mama Nera (2010), Il volto oscuro della perfezione (2011) e Io ero in Africa (2013) pubblicati da Avagliano editore.
Per Le Strade Bianche di Stampa Alternativa ha pubblicato il pamphlet Bella Capanna (2016) e il romanzo Ci scusiamo per il disagio (2017)
Facciamo Tardi (2018) Edizioni del Gattaccio
Le lacrime di Hitler (2019), Amazon
Hai presente Liam Neeson? Voland editore (2021)
Dna chef, Voland (2023) Vincitore nel 2024 del Premio letterario Chianti per la narrativa 36ma edizione e nel 2025 del premio Artusino.
La gentile, Voland (2024)
Così celeste, Voland (2026)